ISTRUZIONI PER L'USO

MAX POWER RAPID – KIT CARBONIO –  KIT VETRORESINA M – ST

PRIMA FASE

Pulire la zona da trattare, rimuovere polvere e qualsiasi agente inquinante, è fondamentale che la zona su cui intervenire non sia lucida, sporca o oleosa, qualsiasi “contaminazione” impedirà una buona adesione dei componenti, rischiando la delaminazione. Per il massimo risultato occorre  rendere ruvide e ben sgrassate le parti da incollare, ancche con solventi e abrasivi. Possibilmente preparare una superficie leggermente più ampia della zona su cui si deve intervenire, questa fase serve a creare una buona adesione perimetrale. Con la colla Max Power Rapid è possibile utilizzare la fibra di vetro se si desidera “armare” per la massima resistenza.

SECONDA FASE

Preparare le fibre di rinforzo tagliandole a misura, utilizzare la quantità di resina necessaria, miscelare accuratamente con il catalizzatore seguendo le indicazioni, fare riferimento ai tempi di lavorazione indicati, tenendo conto che il tempo di lavorazione è riferito ad una temperatura media di 20°C. temperature superiori accelerano e temperature inferiori rallentano i tempi di indurimento. Bagnare con la resina catalizzata la zona interessata, posizionare la fibra di rinforzo e impregnarla con la resina catalizzata avendo cura di eliminare quanta più aria possibile,  ripetere questa operazione fino a raggiungere lo spessore desiderato.

 

TERZA FASE

Nella preparazione dei vari strati, se possibile,  aumentare le dimensioni degli strati successivi, questa accortezza permetterà di avere una compattezza dello stratificato ottimale ottenendo una superficie di adesione più ampia e di conseguenza maggiori garanzie sul risultato. Nonostante nei sistemi Rapidi i tempi di indurimento raggiungono il 70% di indurimento in 5 minuti, considerate che l’indurimento completo, e la completa resistenza, si ottiene dopo 24 ore. Considerare che anche se al tatto appare duro e compatto, il processo continuerà per diverse ore. Successivamente è possibile carteggiare, stuccare e verniciare il tutto.

FIBRE DI RINFORZO

Fibre di 1° scelta professionali: Mat cm. 60×30, Stuoia cm 60×30, Roving cm 1000 e Carbonio Twill cm 25×20. Per costruire e/o riparare, da impregnare con resine epossidiche, vinilestere o poliestere, tutte le fibre sono sovrapponibili in funzione delle caratteristiche meccaniche desiderate.

A differenza delle resine le fibre non hanno scadenza, potete conservarle a tempo indeterminato e utilizzarle all’occorrenza, sia per riparazioni di emergenza che per costruzioni o modifiche a manufatti di diversa natura.

Roving: utilizzato per rinforzare spigoli ed angoli aumentandone notevolmente la resistenza strutturale ed agli urti, se tagliato da 2 a 10 millimetri ed aggiunto a stucchi o resine ne rinforza enormemente la resistenza meccanica.

Mat: è la fibra di vetro più utilizzata e conosciuta, alta formabilità e facile impregnazione, di solito utilizzato per creare il primo strato, permette una buona adattabilità delle fibre alla superficie.

Stuoia: utilizzata per rinforzare e irrigidire zone soggette a maggiori sollecitazioni oltre che rinforzare tutto il manufatto, discreta adattabilità del tessuto alla superficie, in caso di maggiore resistenza si possono utilizzare più strati di Stuoia, da sola o interponendo tra essi uno strato di Mat.

Carbonio: rappresenta il massimo delle fibre di rinforzo, non esistono limiti applicativi, viene utilizzato sia su strutture in carbonio con strato a vista, sia su manufatti di altra natura composita.

Le fibre di rinforzo sono l’elemento complementare delle resine nei materiali compositi, ne costituiscono l’armatura, i requisiti principali sono: elevata resistenza alla trazione e flessibilità, Le caratteristiche meccaniche del manufatto composito sono la risultanza ottenuta tra il tipo di resina e il tipo di fibra utilizzato. La resina, come singolo elemento, non ha valori pratici sufficienti a garantire la necessaria resistenza meccanica richiesta per una struttura, quindi necessita di un rinforzo, costituito dalle fibre, per raggiungere i valori desiderati.

Ogni tipo di fibra possiede determinate caratteristiche tecniche, la resina che li ingloba agisce da coesivo trasferendo il carico da un filamento all’altro impedendone lo scorrimento. In questo modo tutte le fibre “lavorano” congiuntamente e il carico di rottura dello stratificato raggiunge valori molto elevati.

La fibra di vetro è il rinforzo per eccellenza, maggiormente impiegata nei compositi per il costo contenuto. Altre fibre, come il carbonio e il Kevlar  vengono classificate fibre ad alto modulo, poiché posseggono caratteristiche meccaniche decisamente superiori al vetro, il loro alto costo ne limita l’impiego solamente a quelle applicazioni che richiedono elevate prestazioni e pesi contenuti.

Contattaci su assistenza@compositi.eu per richiedere supporto tecnico e  informazioni sui nostri prodotti!

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